Le galline in giardino, come te le immagini e come sono in realtà

Tenere delle galline in giardino, sembra facile vero? Basta metterle lì e nutrirle! E invece no! Le nostre amabili galline, affidateci da amici che le hanno salvate dalla padella, sono una mia costante fonte di preoccupazione, essendo io donna ansiosa! Nel tentativo di donare loro una vita libera, ho compreso perché la maggior parte delle persone le rinchiude in spazi angusti! Iniziamo col dire che è come avere un banco di cinghiali in cortile, appena vedono un minimo di terra smossa iniziano a razzolarvici fino a raggiungere il centro magmatico della terra, e se vedono un nuovo fiore loro devono per forza assaggiarlo (e spesso sputarvelo in terra, lasciandovi coi lacrimoni). Poi c’è il mio cruccio maggiore: la cova! Non importa quante cassettine pulite e profumate con paglia e lavanda prepariate, loro sceglieranno il posto più imboscato,sporco e introvabile per deporre le uova, e voi dovrete pedinarle come maniaci per stanarle e trasferirle al sicuro. Mi è capitato di non riuscire a trovarle in tempo, e qualche predatore più dotato di me si è fatto avanti. L’insuccesso per chi non ha una cultura in questo ambito alle spalle è molto frequente. Voi sapete distinguere un uovo fecondato da uno che non lo é? Dovrete imparare anche questo, a fare la speratura, ovvero a munirvi di torcia e scrutare l’uovo in controluce con la stessa insicurezza di chi cerca di leggere i fondi del tè. Manderete foto delle uova via WhatsApp a tutti quelli che ne sanno più di voi in cerca del responso. Vivrete con una gallina che vi cova in cucina al caldo mentre fuori nevica. Segnerete in rosso i giorni sul calendario come se aveste un ritardo non programmato. Girerete di notte incappucciati con la torcia come dei maniaci. Passerete molto tempo a ripulire il giardino dai loro copiosi regalini. Spenderete metà stipendio in reti per proteggere piante e letti seminati dalla loro furia devastatrice.

Credevate fosse facile, eh? Ridimensionate le aspettative! Però quando le vedete vivere felici, sapendo bene quale sarebbe stata la loro alternativa altrove, quando sentirete un pulcino che pigola dentro un uovo, quando lo vedrete bucare il guscio col suo minuscolo becco, beh, tutta la fatica sarà valsa. Il problema non sono loro, siamo noi che siamo nati in contesti distaccati dal ciclo della Natura, che vediamo lo sporco dove è normale che ci sia, che stiamo perdendo un bagaglio di conoscenze e cultura che è fondamentale preservare. E intanto si fa così, si naviga a vista cercando di sbagliare sempre meno.


2 Comments

  1. So che risulterò ridicola ma non molti giorni fa mi sono persa in un volo pindarico proprio su galline, galli e pulcini, ovvero: ma le uova fecondate vanno a periodi? (tipo il calore per i gatti, per capirci). No perchè se tengo galline e galli assieme finita la cova non rischio di avere un’altra infornata dii pulcini? E finire così sommersa dai pulcini?

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