La cura autunnale delle dalie

Una volta le dalie erano molto diffuse nei nostri giardini, le donne le coltivavano per avere fiori da recidere per casa e per cimitero. Infatti questi fiori di origine sudamericana fioriscono fino ai primi geli, mentre tutte le annuali hanno già rallentato o smesso di produrre capolini. Negli ultimi decenni le dalie sono quasi sparite dai giardini italiani, coltivate solo da qualche appassionato, e nei vivai se ne trovano pochissime varietà, a dispetto delle decine e decine esistenti.

Negli ultimi anni, invece, i fioristi e floral designers si stanno accorgendo della loro esistenza, e i più attenti alle problematiche ambientali le scelgono di provenienza locale per gli eventi autunnali. In Italia non sono ancora diffusissime, ma se seguite qualche floral designer inglese, scandinavo o statunitense vedrete che sono le regine dell’autunno.

In questo periodo dell’anno chi le coltiva deve dedicare loro qualche attenzione per conservare i tuberi per l’anno prossimo e proteggerli dalle gelate. Ecco una mini guida passo a passo in cui vi spiego come occuparvi delle vostre.

  • Attendete la prima gelata, dopo la quale le vostre dalie si afflosceranno, tagliate il fusto principale lasciandone circa 20 cm.
  • Dopo la seconda gelata prendete una forca e rimuovete con delicatezza e attenzione l’intero tubero dalla terra o dal vaso.
  • Rimuovete la maggior parte della terra dal tubero, ma lasciatene un po’, le puliremo in un secondo momento.
  • Mettete in un contenitore (scatola, scatolone, cassetta,…) riempito con segatura o qualcosa di simile i tuberi, ricordatevi di segnare il nome se vi interessa sapere cosa andrete a piantare in primavera.
  • Riponete il contenitore in un luogo fresco e asciutto. La cosa più importante è che le dalie non gelino, andrà bene una cantina o un’altra stanza fredda ma non gelata. La temperatura ideale è tra 5 e 10 gradi. Non tenete le dalie in casa, farà troppo caldo e rischiate di farle germogliare troppo presto.
  • Ora potete decidere se lasciare i tuberi interi per la primavera successiva o se dividerli per aumentare il numero delle vostre piante.

Come dividere le dalie? Ne parleremo in un altro post, ricordatevi di iscrivervi per non perdere la prossima puntata!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...