Nell'orto: i porri

Bentrovati cari lettori, scommetto che nel frigorifero della maggior parte di voi i porri compaiono raramente, ho indovinato? Peccato, perché sono un ortaggio molto gustoso e versatile, e anche facile da coltivare nell’orto.

Partiamo col dire che si possono raccogliere porri per un periodo prolungato, basterà seminare con scalarità. Si potrà iniziare in marzo al chiuso, per trapiantare all’esterno in aprile, poi si potrà fare una seconda semina tra maggio e giugno. In questo modo potremo raccogliere porri sia in autunno che in inverno. Controllate sulla bustina di semi le indicazioni su quando seminare, cambiano a seconda della varietà.

Il terreno non ha necessità particolari, tranne che deve essere ricco di sostanze nutritive, quindi in autunno si prepareranno i letti concimati per accogliere le nostre piantine primaverili, che andranno messe a 15 cm l’una dall’altra, lasciando un po’ più di spazio tra le file. Se avete un orto sinergico, le consociazioni consigliate per il porro sono pomodori, fragole, insalate, carote.

Ricordatevi di annaffiare regolarmente, e di concimare con il macerato di ortiche. Un trucco dei nostri nonni è quello di accorciare le foglie e le radici delle piantine al momento del trapianto, per stimolare l’attecchimento e la crescita.

Ma passiamo all’argomento che stavate aspettando con più impazienza: come li cuciniamo questi meravigliosi porri che abbiamo curato con tanto amore? Nella foto che vedete su li ho stufati con poco olio, acqua e sale, e mangiati su una semplice bruschetta di pane integrale fatto in casa. Trovo che il loro sapore delicato sia già ottimo senza troppi condimenti. Su Instagram avete condiviso i piatti che preparate con questa verdura, ecco un elenco:

minestra di porri con avena, frittata di porri e farina di ceci, riso con porri e mandorle, torta salata con porri e patate, strudel di farina di farro con porri, tofu strapazzato coi porri, polenta con porri e noci, porri gratinati al forno, orzotto con crema di porri e scorza di arancia grattugiata, porro stufato nel vino rosso con olive nere pugliesi, porri ovunque 🙂

E voi coltivate i porri? Come li preparate?

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