Trasforma il tuo giardino – miniguida a prova di pollice nero (2/4)

Nella prima puntata di questa miniguida abbiamo imparato ad osservare lo spazio a disposizione, ed ora è il momento di entrare più nei giochi perché inizieremo a progettare il nostro spazio. Per farlo in maniera ben ponderata ci serviranno carta e calamaio. Prendiamo un foglio a quadretti o in carta millimetrata e disegniamo il nostro giardino cercando di essere il più possibile fedeli alle proporzioni. Questo disegno sarà il canovaccio su cui potremo dare sfogo alle nostre idee, e cambiarle tutte le volte che vorremo fino a quando non inizieremo i lavori.

Per prima cosa dobbiamo capire, in base alla forma del giardino, se vogliamo avere un unico spazio o creare delle stanze. Creare delle stanze significa suddividere l’ambiente tramite delle barriere visive che possono essere siepi alte, graticci di legno o metallo, muretti e via dicendo. Un giardino rettangolare si presta bene a questa operazione, che ha il vantaggio di creare angoli che possono avere diversa destinazione d’uso, oltre che creare l’effetto di ampliamento dello spazio. Può essere che il nostro giardino sia già suddiviso per sua conformazione, per esempio con una zona davanti a casa, una dietro e un corridoio laterale. Ogni stanza del giardino andrà poi progettata autonomamente.

Chiaramente, se il giardino non è molto grande sarà necessario operare delle scelte, non potremo avere sia un orto che un frutteto, un angolo col tavolo, uno stagno, una zona lettura, un parco giochi per i bambini, eccetera. Scegliete le vostre priorità e decidete cosa andrà in quale stanza.

Nel caso si abbia un ambiente unico, magari quadrato o comunque non suddivisibile, si potranno creare degli angoli tematici, per quanto la dimensione lo consenta. Con matita, righello e gomma iniziate a disegnare tenendo conto delle dimensioni e quindi di quanto riuscirete a muovervi dopo aver a che piantumato.

Ci sono due trucchi che rendono gradevole un giardino, tra gli altri. Quando decidete dove sarà il sentiero che passa attraverso le stanze o attraverso il vostro spazio unico, ricordatevi che avere un camminamento con delle linee curve crea movimento e fa sembrare il giardino più grande, oltre che più interessante. Il secondo trucco è posizionare un elemento su cui lo sguardo si andrà a posare, un punto focale di interesse, ad esempio una pianta in vaso, una piccola fontana, una scultura.

L’ultimo compito di questa puntata è scegliere delle piante sempreverdi adatte al clima e all’esposizione che creino la struttura “fissa” del giardino. Potete decidere dove posizionare dei rampicanti o delle siepi, ma anche dei cespugli o degli alberi di dimensioni adeguate e iniziare a immaginare l’effetto finale. Non domenticate di posizionare le piante che serviranno a darvi privacy dalla strada o dai vicini, se è una vostra priorità. Di come scegliere le piante adatte ci occuperemo in futuro, per ora limitatevi a disegnare e a passeggiare in giardino immaginandovi il risultato.

Nella prossima puntata ci occuperemo di arredi e materiali, vi ricordo che su questa bacheca pinterest ho raccolto immagini che possono illustrare i concetti e darvi idee per il vostro giardino. Guardatele attentamente per allenarvi a capire come sono stati suddivisi gli spazi, poi fate il vostro progetto. Alla prossima puntata!

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