Chi sono

Mi chiamo Carla, classe 1981. Da piccola creavo ecosistemi nelle cassette della frutta, da grande ho solo ampliato le dimensioni. Vivo con la mia famiglia nella campagna tra Ferrara e Bologna, coltivo fiori, frutti e ortaggi. In passato ho realizzato orti in comunità per minori, in condominio, sui balconi, organizzato scambi di semi, conferenze su giardinaggio ed ecologia, mercati di autoproduzioni. La mia è una passione che non mi abbandona, anzi, aumenta ad ogni libro letto, ad ogni contadino incontrato, ad ogni seme piantato. Amo cucinare, ho pubblicato anche un libro con le mie ricette. Amo fotografare, le mie foto sono apparse in molte riviste di cucina naturale e ho collaborato come fotografa per alcuni libri. Tutta questa dimensione è sempre stata parte del tempo libero, mentre facevo altro per vivere. Oggi invece ho scelto di dedicare alle mie inclinazioni il rispetto che meritano. Mi piace condividere ciò che apprendo, e raccontare storie di persone che vanno nella direzione del mio sentire.
Ciò in cui credo sono l’educazione e le relazioni. L’educazione è la via del cambiamento e dell’evoluzione, e più che di parole per me è fatta di esempi silenziosi. Le relazioni sono il fondamento di tutto, sia che interagiamo con i nostri simili, sia che entriamo in contatto con la Terra. Sono proprio le relazioni della nostra vita che oggi mancano di ecologia, di cura, di tempo e rispetto. Credo che il compito dell’essere umano sia assumersi la responsabilità e l’attenzione verso esseri umani e Natura, attraverso l’empatia.
Mi considero femminista, ma non condivido quel femminismo che ha fatto del capitalismo e dell’autoritarismo il suo fondamento. Credo nella libertà di scelta e di autodeterminazione. Non mi piacciono troppo le ideologie, trovo che siano la morte del senso critico, e quindi dell’evoluzione. Sono anche una madre, che crede che i figli abbiano bisogno di presenza più che di ricchezza materiale.
*Benvenuti nel mio giardino*